| Cartomanzia:
- La Cartomanzia è un metodo di divinazione che sfrutta l'utilizzo di mazzi di carte. Esistono vari generi di mazzi: Tarocchi, carte da gioco italiane, francesi, Sibille e tanti altri tipi che rappresentino anche pantheon di divinità caraibiche, o sfruttando le figure delle fasi lunari.
"Come sopra, come sotto".
Questo è un motto appartenente agli Alchimisti. E' il principio base della Cartomanzia. Il "sopra" rappresenta l'universo metafisico, mentre il "sotto" è la realtà fisica che ci circonda. Le varie posizioni delle carte ci permettono di dare sempre una diversa interpretazione dei simboli che abbiamo davanti. Le metodiche usate sono varie e molteplici, molto semplici o molto complicate per le quali si richiede molta pazienza e tempo. Con la "lettura" delle carte è possibile leggere il futuro e analizzare presente e passato in chiave più introspettiva.
I Tarocchi classici.
Sebbene attualmente in molti affermano che queste particolari carte siano nate a Milano intorno al '400, permane comunque un alone di mistero circa la loro origine. In vari casi le ipotesi vengono ricollegate all'antichità.
- Antico Egitto. Alla fine del 18° secolo l'archeologo francese Court de Gebelin lanciò l'idea secondo la quale i 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi sarebbero stati creati dagli antichi egizi sotto la supervisione dei sacerdoti. Infatti furono definiti il "libro di Thot", questo perchè Thot, nel vasto pantheon egizio, era il dio della profonda conoscenza e della magia.
- Alcuni studiosi di divinazione, invece, affermano che i Tarocchi siano un lascito agli alchimisti da parte di Hermes Trismegisto.
- Sono stati analizzati anche sotto il punto di vista storico-artistico, e si è giunti a conclusione che lo stile delle figure e dei disegni che compongono le carte sia medioevale.
- Sono collegate alla Cabala (infatti gli Arcani Maggiori sono 22 come le lettere dell'alfabeto ebraico).
Un mazzo di Tarocchi classico è composto da 78 carte, suddivise in due gruppi: Arcani Maggiori (22 carte) e Arcani Minori (56 carte). Usarle a scopo divinatorio sicuramente permette di svelare parte dell'emblematico significato racchiuso in esse. ("Arcano" = Segreto).
Gli Arcani Maggiori sono per certo il gruppo di carte più sfruttato in una divinazione. Sono le figure più importanti di tutto il mazzo e piene di significato. Da esse infatti si può dedurre molto, sia in negativo che in positivo. Esse sono numerate da 1 a 21, poichè v'è una carta 0 ed è "Il Matto".
Gli Arcani Minori, invece, si compongono di quattro serie o semi (Denari, Coppe, Bastoni, Spade). Ogni seme è composto da 14 carte, dall'Asso al Dieci, più le figure del Re, Regina, Fante, Cavallo. Ogni seme corrisponde ad un determinato Elemento:
- Denari = Terra - Coppe = Acqua - Spade = Aria - Bastoni = Fuoco
Le figure dei Tarocchi classici sono colorate di blu, rosso, giallo, marrone rosato. V'è una chiara corrispondenza tra magia e colori quindi.
Rosso: vitalità fisica ed integrità psichica. Blu: oscurità, passività, inattività. Marrone rosato: rappresenta ciò che mantiene un collegamento con la condizione umana (quindi i vari sentimenti: amore, odio, vita, morte, malvagità, bontà...). Giallo: è la dualità e l'ambiguità. Rappresenta anche indifferenza, orgoglio, apatia, potere, ostentazione e ricchezza.
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